Si è parlato tanto dell’editto che ha colpito la trasmissione di Rai Uno, Che tempo che fa. Come è noto ai nostri lettori non ci piacciono gli editti, bulgari o non, fatti da qualsivoglia...
La Rai cambia i presidenti, ma non la programmazione. Spettacoli vecchi che si replicano da decenni, ammorbano i poveri spettatori, senza soluzione. Quest’anno tra le varie rotture di...
La giornalista Mia Ceran Non è un’annata buona per la RAI. Alcuni programmi non vanno secondo il verso sperato. Per esempio Domenica In, un contenitore vecchio degli anni Settanta, nato in tempi...
Da Jungitalia Dell’ Università italiana, In questi ultimi anni ne ha hanno discusso molti media, per focalizzare la crisi degli atenei, in particolare La Repubblica e La Stampa, ma anche spazi...
E’ terminata la nuova edizione di Miss Italia. Il solito contorno di attori e similari di seconda fila (di prassi il nome più noto è il presidente di giuria), la solita parata di ragazze in...
15 ANNI DI LIBERTA' E NON PROFIT FlipMagazineha compiuto 15 anni.
Per noi sono stati anni di non profit e libertà, nel mondo e in Italia. Il giornale non ha mai ricevuto da nessuno un euro di finanziamento e da ormai molti anni non prevede la pubblicità, a parte qualche piccolo segmento introdotto di default da Google. Il giornale si è sempre autofinanziato.
Ha dato spazio a tante sezioni di informazione e notizia, partendo dall’Italia e relazionandosi con altri Paesi, come Francia, Regno Unito e Stati Uniti, privilegiando i settori culturali come Teatro, Cinema, Musica e Arte. Non tralasciando mai Attualità, Viaggi e Cucina.
Come è sua vocazione ha esplorato per i Lettori luoghi e destinazioni, spettacoli, mostre e ristoranti, senza mai chiedere un euro a nessuno. Tutto ciò che viene pubblicato è frutto della mia decisione personale. Un altro dettaglio: FlipMagazine non si è mai mischiato con la politica e i politici, non ci interessano do ut des e roba simile.
Sono stati 15 anni di cambiamento, anche se in Italia e nel mondo alcune abitudini rimangono invariate, come l’inciucio e le raccomandazioni. Pochi lavorano con la propria testa e con le proprie forze, andar a cercar aiuti è un vizio dell’uomo e della donna.
Ringrazio chi ci ha segnalato o ha proposto notizie e informazioni, con la voglia di fare un po’ di citizen journalism.
Ringrazio chi ha portato un poco di esperienza personale su queste colonne, a caso cito: il saggista e nume dell’Intelligenza Artificiale Sergio Bellucci, i sociologi Vanni Codeluppi e Carlo Bolognesi, l’autrice Rai e giornalista professionista Giovanna Scatena, l’iridologa e giornalista Carla Aghito, l’web journalist Marco Granello, la giornalista Giulia Cortese.
A tutti i Lettori un ringraziamento e un caloroso saluto.
Continuiamo a frequentarci.